San Michele Arcangelo
Descrizione opera
Il piccolo san Michele Arcangelo, munito di scudo e di spada al pari di un cavaliere antico, è riferito dalla critica soltanto in maniera dubitativa a Ercole de’ Roberti. La caratterizzazione aguzza della sua fisionomia e il dinamismo concentrato della posa possono essere individuati come rimandi alla cultura artistica ferrarese, derivante dall’insegnamento di Cosmè Tura, con il quale Roberti si era formato prima dell’approdo temporaneo a Bologna.