Due appuntamenti al mese tra le sale della Pinacoteca con Luigi Gallo per scoprire artisti, capolavori e vicende che hanno segnato la storia dell’arte bolognese
Da Raffaello a Parmigianino. Bologna, seconda capitale dello Stato pontificio (1515–1530)
Event start date:
05/11/2026 Ore 17:30
Event end date:
05/11/2026 Ore 19:00
Location:
Pinacoteca Nazionale di Bologna
Nei primi decenni del Cinquecento, Bologna vive una stagione di straordinaria vitalità artistica e politica. La presenza della corte pontificia e i rapporti con Roma favoriscono la circolazione di artisti, modelli e linguaggi. Attraverso le opere della Pinacoteca, un percorso tra Raffaello, Parmigianino e i protagonisti di una stagione decisiva per il Rinascimento bolognese.
Giotto a Bologna. Un capolavoro e la rivoluzione della pittura del Trecento
Event start date:
24/11/2026 Ore 17:30
Event end date:
24/11/2026 Ore 19:00
Location:
Pinacoteca Nazionale di Bologna
Il Polittico di Giotto, uno dei capolavori della Pinacoteca esposto in una sala interamente rinnovata, offre l’occasione per ripercorrere il profondo rinnovamento del linguaggio pittorico nella Bologna del Trecento. Un racconto tra innovazione, tradizione e fortuna della pittura giottesca in città.
Tra Carracci e Barocci. La pittura della Controriforma a Bologna
Event start date:
03/12/2026 Ore 17:30
Event end date:
03/12/2026 Ore 19:00
Location:
Pinacoteca Nazionale di Bologna
A partire dalla mostra "Il cielo in terra. San Francesco e Bologna tra Cinque e Seicento", un approfondimento sul rinnovamento della pittura sacra tra la fine del Cinquecento e gli inizi del Seicento. Le esperienze di Federico Barocci e dei Carracci raccontano la nascita di un nuovo linguaggio figurativo, capace di coniugare naturalezza, sentimento e coinvolgimento dello spettatore.
Il corpo e la bellezza. Guido Reni, Simone Cantarini e Michele Desubleo nella Bologna del Seicento
Event start date:
15/12/2026 Ore 17:30
Event end date:
15/12/2026 Ore 19:00
Location:
Pinacoteca Nazionale di Bologna
Il nudo come espressione di bellezza ideale, forza e sensualità nella grande stagione della pittura barocca bolognese. Attraverso le opere di Guido Reni, Simone Cantarini e Michele Desubleo, alcune delle quali recentemente restaurate e restituite al pubblico, un percorso dedicato alla rappresentazione del corpo e alle diverse interpretazioni della tradizione classica.