Il Manierismo maturo
In questa sala sono esposte le opere che, realizzate nella seconda metà del Cinquecento, precedono o sono contemporanee alla rivoluzione naturalista dei Carracci, e mantengono nella loro composizione una stretta osservanza ai canoni stilistici del Manierismo.
Tra i vari artisti presenti si trovano Giorgio Vasari, Camillo Procaccini, Prospero Fontana e Bartolomeo Passerotti, importante interprete della seconda maniera bolognese, in cui la tradizionale propensione verso il naturalismo corregge gli schemi fortemente concettuali del periodo.
E’ affidato alla severità compositiva e devozionale delle opere di Bartolomeo Cesi il compito di fare da tramite con il salone dedicato ai Carracci.