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‘500
Room: 21

Niccolò dell’Abate

La piccola sala è interamente dedicata agli affreschi realizzati da Niccolò dell’Abate per palazzo Torfanini in via Galliera a Bologna.
Staccati dalle pareti di una sala per ragioni conservative negli anni sessanta, rappresentano episodi dell’Orlando furioso di Ludovico Ariosto, uno dei poemi cavallereschi che meglio avevano espresso la cultura e i gusti della corte estense.
Di solito la decorazione degli edifici privati era costituita soprattutto da fregi, che occupavano la parte alta delle pareti, lasciando libera la zona inferiore per gli elementi d’arredo.
In questo caso Niccolò lavorò «a tutto campo», aprendo gli spazi parietali sulla storia e sulla natura.
Il racconto assume dimensione fiabesca nella resa dei costumi e dei paesaggi e delle scene di battaglia, a metà tra l’interesse per il «particolare» contemporaneo e il gusto d’Oriente.
Immagini di una elegante favola cavalleresca, che si spiega sulle pareti come su frontespizi di libro, distaccandosi dalla più tradizionale soluzione decorativa bolognese a fregio continuo.
“Grazia” parmense (Parmigianino) ed echi delle anatomie michelangiolesche sono calati in un mondo formale equamente ripartito fra il polo fantastico e quello naturalizzante (Dosso e Correggio ne sono le principali matrici) con la fondamentale impronta del più nobile classicismo raffaellesco emiliano (Girolamo da Carpi, Girolamo da Treviso).