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Pinacoteca Nazionale di Bologna > Eventi > Visite a tema ottobre 2026
Mostra 28 settembre 2026 Pinacoteca Nazionale di Bologna • Sala degli Incamminati

Visite a tema ottobre 2026

Visite a tema

In occasione degli eventi Membrane Culturali, in dieci date selezionate, la Pinacoteca nazionale di Bologna offre ai partecipanti brevi visite guidate gratuite di approfondimento sui capolavori conservati al museo, in ottica di valorizzazione e promozione della collezione.
Le “Serate ad arte” inizieranno alle 20, ospiteranno al massimo 25 partecipanti, si potranno prenotare scrivendo a mn-bo.urp@cultura.gov.it e avranno tema attinte a quello dello spettacolo al quale sono associate.

La prenotazione delle visite include la partecipazione all’evento della rassega Membrane Culturali, previsto per la stessa serata alle ore 21.

Per conoscere il calendario delle “Serate ad arte” vai alla pagina dedicata

Il mito e l'eroe: la pittura allegorica tra Seicento e Settecento

Data inizio evento: 10/10/2026 Ore 17:00
Data fine evento: 10/10/2026 Ore 18:00

Location:

Pinacoteca Nazionale di Bologna

Nel Seicento la pittura mitologica e allegorica assume un ruolo centrale nelle corti e nelle dimore aristocratiche. Il mito diventa un linguaggio colto e simbolico per celebrare il prestigio dei committenti attraverso le virtù di dèi ed eroi, evocando concetti universali quali la Giustizia, la Forza e la Fama. Capolavori come l’Arianna e il Sansone di Guido Reni, o la Susanna e i vecchioni di Artemisia Gentileschi, superano la semplice funzione decorativa: sono veri e propri strumenti politici e culturali, capaci di plasmare e comunicare l’immagine del potere.

Il mito e l'eroe: la pittura allegorica tra Seicento e Settecento

Data inizio evento: 17/10/2026 Ore 17:00
Data fine evento: 17/10/2026 Ore 18:00

Location:

Pinacoteca Nazionale di Bologna

Nel Seicento la pittura mitologica e allegorica assume un ruolo centrale nelle corti e nelle dimore aristocratiche. Il mito diventa un linguaggio colto e simbolico per celebrare il prestigio dei committenti attraverso le virtù di dèi ed eroi, evocando concetti universali quali la Giustizia, la Forza e la Fama. Capolavori come l’Arianna e il Sansone di Guido Reni, o la Susanna e i vecchioni di Artemisia Gentileschi, superano la semplice funzione decorativa: sono veri e propri strumenti politici e culturali, capaci di plasmare e comunicare l’immagine del potere.

Il cielo in terra. San Francesco e Bologna tra Cinque e Seicento

Data inizio evento: 24/10/2026 Ore 17:00
Data fine evento: 24/10/2026 Ore 18:00

Location:

Pinacoteca Nazionale di Bologna

In occasione della mostra "Il cielo in terra. San Francesco e Bologna tra Cinque e Seicento", i Servizi educativi della Pinacoteca propongono una visita di approfondimento dedicata allo stretto legame tra la figura di Francesco e la città di Bologna. Nell'ottavo centenario della morte del santo, l’esperienza permetterà di scoprire lo sviluppo della sua iconografia nelle incisioni e nei dipinti di alcuni dei maggiori protagonisti della scuola bolognese, da Francesco Francia ai Carracci, da Guido Reni a Francesco Albani e Guercino. L’osservazione delle opere offrirà inoltre l’occasione per approfondire il ruolo delle chiese e dei monasteri bolognesi nella diffusione della spiritualità francescana e le sue manifestazioni nell’arte, nell’editoria e nella musica dell’epoca.

Il cielo in terra. San Francesco e Bologna tra Cinque e Seicento

Data inizio evento: 31/10/2026 Ore 17:00
Data fine evento: 31/10/2026 Ore 18:00

Location:

Pinacoteca Nazionale di Bologna

In occasione della mostra "Il cielo in terra. San Francesco e Bologna tra Cinque e Seicento", i Servizi educativi della Pinacoteca propongono una visita di approfondimento dedicata allo stretto legame tra la figura di Francesco e la città di Bologna. Nell'ottavo centenario della morte del santo, l’esperienza permetterà di scoprire lo sviluppo della sua iconografia nelle incisioni e nei dipinti di alcuni dei maggiori protagonisti della scuola bolognese, da Francesco Francia ai Carracci, da Guido Reni a Francesco Albani e Guercino. L’osservazione delle opere offrirà inoltre l’occasione per approfondire il ruolo delle chiese e dei monasteri bolognesi nella diffusione della spiritualità francescana e le sue manifestazioni nell’arte, nell’editoria e nella musica dell’epoca.