Scena d’Arcadia
Data di Nascita / Morte
Cremona, 1671 - Bologna, 1749
Giovani donne sono raffigurate in pose ricercate e un ragazzo in atto di tendere la mano verso il cane. In lontananza affiorano quasi in trasparenza alcuni bagnanti e una coppia di amanti. Il dipinto è un’allegoria dell'Arcadia letteraria, celebrazione della bellezza e dell'armonia tra l'uomo e la natura. Creti richiama le più raffinate eleganze della tradizione emiliana di Parmigianino e di Nicolò dell'Abate, raggiungendo elevati esiti ideativi e formali. Analogamente all’ovale con Achille tuffato nello Stige è probabile che il dipinto avesse un formato orizzontale.
Numero inventario
398
Tecnica
tela
Anno
1720/1730
Ubicazione
Pinacoteca Nazionale Di Bologna