Sansone che sbrana il leone
Descrizione opera
Quando Sansone, personaggio biblico dalla forza soprannaturale, si reca nella città di Timna per sposare una giovane filistea, viene aggredito da un leone che affronta e fa a pezzi. Tornando alla carcassa vi trova un favo d’api pieno di miele. Questo soggetto, raro nella pittura del Seicento, trova precedenti in Guido Reni e in Gian Lorenzo Bernini, a cui il pittore emiliano, allora attivo a Roma, deve essersi ispirato. Spesso considerato come prefigurazione di Cristo, in età barocca il Sansone viene scelto per alludere alla potenza del committente, in questo caso un membro della famiglia Chigi.