Natività di Cristo
In questa composizione Pupini rielabora spunti tratti dal raffaellismo di Innocenzo da Imola e di Bagnacavallo, desumendo il tono dimesso della narrazione dall’esempio del ferrarese Ortolano. Ciò si rivela dai particolari in primo piano come gli arnesi da falegname, il sacco di tela bianco o il giaciglio di paglia del neonato, coperto però da un raffinato velluto rosso. L’elegante cifra formale del san Giuseppe a sinistra rimanda invece all’esempio di Girolamo da Carpi, con il quale collabora in San Michele in Bosco (1525-1526).
Numero inventario
537
Provenienza
Istituto delle Scienze
Misura
196x172,5
Tecnica
olio su tavola
Anno
1525 / 1530
Ubicazione
Pinacoteca Nazionale Di Bologna