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Gesù Cristo e la Madonna fra santi e due devoti

Sala 1: Dal Duecento al Gotico Pinacoteca Nazionale Di Bologna 1390 / 1395 INV 302
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Descrizione opera

Giustamente attribuita alla tarda maturità dell’artista, l’opera è interessante dal punto di vista iconografico, specie per la presenza di Urbano V, il primo papa tornato sia pure per poco tempo da Avignone durante il periodo dell’Albornoz, e venerato come santo subito dopo la morte (1370).
Sia pure con qualche dubbio la santa poteva essere Brigida di Svezia, fautrice del ritorno del papa a Roma: il suo ordine ebbe da lui l’approvazione (1370).
Si collegherebbe a tale identificazione la rilevanza data alla Vergine (già  incoronata), alla Passione e agli apostoli.
La santa fu canonizzata nel 1391.
Si ricordi l’importanza del culto per Brigida nell’ambito della nuova basilica petroniana, ove nella cappella Pepoli (di Santa Brigida) era una più tarda tavola raffigurante Madonna col Figlio, i santi Giacomo, Filippo e Brigida, mentre su un pilastro è un affresco tardogotico che pure la rappresenta.

Scheda tecnica

Numero inventario
302
Provenienza
Istituto delle Scienze
Misura
80,5x77
Tecnica
tempera su tavola
Anno
1390 / 1395