Conversione di San Paolo
Data di Nascita / Morte
(Bologna 1555-1619)
Fu commissionata a Ludovico da Emilio Zambeccari per la cappella di famiglia in San Francesco e l'artista si impegnò a eseguirla in sei mesi a partire dall'agosto del 1587.
Si tratta di un'opera eccezionale, nella quale Ludovico crea uno spazio che è già compiutamente barocco, donandoci un risultato di straordinaria intensità drammatica.
Ludovico esemplifica la conversione raffigurando l'istante in cui Paolo, a terra in primo piano, disarcionato dal cavallo spaventato, è colpito dal bagliore divino. Il debordante tumulto dell’azione, la resa luministica dello squarcio di cielo e la modalità del chiaroscuro sono le straordinarie novità di Ludovico recepite dal Guercino: la Vestizione di san Guglielmo esposta in questa sala ne costituisce una significativa testimonianza.
Numero inventario
467
Provenienza
San Francesco, cappella Zambeccari
Misura
279x171
Tecnica
olio su tela
Anno
1587 / 1588
Ubicazione
Pinacoteca Nazionale Di Bologna