Teti immerge Achille nello Stige
Data di Nascita / Morte
(Cremona 1671-Bologna 1749)
Achille, figlio di Peleo e della ninfa Teti, viene immerso nel fiume Stige per garantirgli l'immortalità. Le irregolari inclusioni del tronco d'albero e delle fronde sulla sinistra, assieme alla disposizione delle figure, ha fatto ipotizzare che il dipinto avesse originariamente un formato rettangolare, reso ovale per crearne un pendant con la Scena d'Arcadia esposta sulla parete opposta e a sua volta modificata. Una tavolozza dominata da soffuse tonalità di grigio, verde e azzurro e una pennellata più sciolta differenziano il dipinto dalla resa smaltata e compatta dell'altro dipinto.
Numero inventario
393
Provenienza
Collezione Zambeccari
Misura
129,5x163
Tecnica
olio su tela
Anno
1710 circa
Ubicazione
Pinacoteca Nazionale Di Bologna