Paradiso e Inferno
Data di Nascita / Morte
(Bologna, prima metà del XV secolo)
Forse pervenuta nel Settecento alla Clementina con i dipinti donati da Francesco Zambeccari, l'opera è in stretto rapporto iconografico con gli affreschi della parete sinistra della cappella Bolognini in San Petronio, dipinti da Giovanni da Modena tra il 1410 e il 1445.
Già giudicata bozzetto preparatorio, e attribuita addirittura a Giotto nei vecchi inventari, è invece una ripresa coeva che testimonia la suggestione del ciclo petroniano sui contemporanei.
La tavola è stata oggetto di ulteriori studi, che ne hanno collegato l'autore con la contemporanea miniatura.
Numero inventario
281
Provenienza
Istituto delle Scienze
Misura
111x78,5
Tecnica
tempera su tavola
Anno
1435 circa
Ubicazione
Pinacoteca Nazionale Di Bologna