Adorazione dei pastori
Descrizione opera
L’aristocratico profilo della Madonna, con il velo che cade morbidamente a incorniciarle il volto, riconosce il suo prototipo nell’opera di Parmigianino [18.1], cui Fontana guarda quando a Bologna sono presenti Giorgio Vasari e Francesco Salviati, entrambi esponenti del manierismo toscano. Si tratta di un’opera giovanile che evidenzia il ricorso a modelli iconografici in uso nella scuola raffaellesca, quasi a voler celare il proprio sperimentalismo, troppo innovativo agli occhi di una committenza ancora tradizionalista.