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Pinacoteca Nazionale di Bologna > Pinacoteca Nazionale di Bologna > Sala 10: I Ferraresi, Francesco del Cossa e Ercole De’ Roberti
‘400
Sala: 10

I Ferraresi, Francesco del Cossa e Ercole De’ Roberti

Dopo aver lavorato in Palazzo Schifanoia a Ferrara, Francesco del Cossa decise di tornare a Bologna, dove realizzò opere significative, come l’affresco prospettico nella chiesa del Baraccano (1472) e, insieme a Ercole de’ Roberti, il monumentale polittico per la cappella della famiglia Griffoni in San Petronio (1473), smembrato nel Settecento e oggi diviso tra più musei.
Entrambi protagonisti del Rinascimento bolognese, furono poi responsabili della decorazione della cappella Garganelli, che si trovava sul lato settentrionale dell’antica cattedrale bolognese di San Pietro. Il lavoro fu svolto in successione tra il 1477 e il 1485: Cossa si occupò della lastra tombale di Domenico Garganelli (Bologna, Museo Civico Medievale) e dipinse la volta a “otto facce” con numerose figure scorciate dal basso.
Dopo la sua morte (1478), l’impresa fu proseguita da Ercole, che qui intervenne sulle pareti laterali, con a destra la Crocifissione e a sinistra la Morte della Vergine.
La cappella, che il giovane Michelangelo aveva elogiato come “una meza Roma di bontà”, crollò con il resto della navata medievale nei primi anni del Seicento; delle pitture fatte staccare “a massello” dal conte Alessandro Tanari resta oggi solo un prezioso frammento [10.2], mentre nella sagrestia della cattedrale di San Pietro è conservata la copia parziale della Crocifissione realizzata intorno al 1610 da Francesco Carboni.