Sposalizio della Vergine
Descrizione opera
La grande tavola costituiva l’elemento principale di un’ancona in origine completa di una cimasa, di due tondi oggi smarriti e di una predella [16.2]. Capolavoro dell’artista romagnolo, ne dimostra l’approdo a un classicismo maturo, in parte dovuto all’aggiornamento sull’arte di Raffaello. È probabile infatti che Cotignola conoscesse le stampe tratte da Marco Dente e Marcantonio Raimondi dalle invenzioni dell’urbinate, ormai di ampia diffusione, ma anche che avesse soggiornato a Roma tra il 1520 e il 1522.