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Ritratto di gentiluomo detto “Il cacciatore”

Sala 30D: Il Settecento: da Giuseppe Maria Crespi ai Gandolfi Pinacoteca Nazionale Di Bologna 1720 / 1725 INV 412
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Descrizione opera

Attorniato dalla selvaggina predata, dai cani e dai servitori, il “cacciatore” è raffigurato al centro della composizione, a braccia allargate per fare sfoggio della sua abilità venatoria. Il dipinto è tra i più spettacolari ritratti del Settecento italiano, per la posa del gentiluomo, l’ampio panneggio del mantello abbinato alla marsina, la fluidità delle pennellate. Ai brani di natura morta Crespi riserva l’attenzione maggiore, descrivendo con virtuosistica resa naturalistica i piumaggi degli uccelli, le pellicce del daino e della lepre.

Scheda tecnica

Numero inventario
412
Misura
1720 - 1730
Tecnica
Collezione Zambeccari
Anno
1720 / 1725