Allegoria dell’Estate, Allegoria dell’Inverno
Descrizione opera
Giuseppe Gambarini raccolse il rilancio della pittura di genere operato da Giuseppe Maria Crespi a Bologna, conferendone un’interpretazione alternativa, garbata ed elegante.
L’estate è associata alla lavorazione dei bachi da seta, qui disposti sulla stuoia in primo piano e nel grande cesto su cui la ragazza seduta poggia il gomito, mentre un ragazzo, in un delizioso gesto di galanteria, le porge un bicchiere.
Il calore di un braciere che raccoglie la famiglia in un interno casalingo contraddistingue la rappresentazione dell’inverno.
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