{"id":781,"date":"2016-01-19T11:26:47","date_gmt":"2016-01-19T11:26:47","guid":{"rendered":"https:\/\/pinacotecabologna.cultura.gov.it\/?p=781"},"modified":"2024-11-13T17:18:33","modified_gmt":"2024-11-13T16:18:33","slug":"san-giorgio-e-il-drago-370-781","status":"publish","type":"artwork","link":"https:\/\/pinacotecabologna.cultura.gov.it\/en\/opere-darte\/san-giorgio-e-il-drago-370-781","title":{"rendered":"San Giorgio e il drago"},"content":{"rendered":"<p>Il soggetto del dipinto, databile alla fase iniziale della carriera di Vitale, grande protagonista della pittura bolognese dal 1330 al 1360, \u00e8 quello di san Giorgio che sconfigge il drago e libera la principessa.<\/p>\n\n\n\n<p>Eccezionalmente per l&#8217;epoca l&#8217;opera \u00e8 firmata in modo criptico, componendo un monogramma e iscrivendo l\u2019una dentro l\u2019altra le lettere del nome VITALIS. La <strong>firma <\/strong>appare nella marchiatura del cavallo (in latino equus) in modo da alludere al cognome del pittore: Degli Equi.<\/p>\n\n\n\n<p>Vitale, grazie anche a un\u2019efficientissima bottega, elabora un proprio linguaggio, in cui si mescolano <strong>ricerca di espressivit\u00e0 e attenzione ai particolari<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Qui, per esempio, il movimento \u00e8 accentuato dalla posa del cavaliere, che con i capelli al vento e la tunica rossa svolazzante sotto la maglia di ferro, si getta sul drago, tenendo saldamente per le briglie il bellissimo cavallo imbizzarrito. La principessa, invece, volge il capo indietro, gettando un ultimo sguardo alla scena.<\/p>\n\n\n\n<p>Le decorazioni dorate, lavorate a punzone, che ancora sopravvivono per esempio nelle ginocchiere dell\u2019armatura, nelle scarpe o nell&#8217;aureola del santo, accentuano l\u2019effetto di <strong>tridimensionalit\u00e0.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00a0Il fondo blu anzich\u00e9 dorato, com\u2019era consuetudine nei dipinti trecenteschi, fa pensare che la tavola fosse originariamente inserita in una parete affrescata, entro cui intendeva mimetizzarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;assenza nella parte alta e bassa della fascia decorativa a motivi geometrici, presente sui lati, fa supporre che sia stata in passato ritagliata.<\/p>","protected":false},"featured_media":6069,"template":"","categories":[3,7],"tags":[],"artwork_author":[184],"class_list":["post-781","artwork","type-artwork","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-opera-darte","category-sala-1-dal-duecento-al-gotico","artwork_author-vitale-da-bologna-vitale-di-aymo-degli-equi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pinacotecabologna.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/artwork\/781","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/pinacotecabologna.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/artwork"}],"about":[{"href":"https:\/\/pinacotecabologna.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/artwork"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pinacotecabologna.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6069"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pinacotecabologna.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=781"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pinacotecabologna.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=781"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pinacotecabologna.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=781"},{"taxonomy":"artwork_author","embeddable":true,"href":"https:\/\/pinacotecabologna.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/artwork_author?post=781"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}