{"id":777,"date":"2016-01-19T11:26:47","date_gmt":"2016-01-19T11:26:47","guid":{"rendered":"https:\/\/pinacotecabologna.cultura.gov.it\/?p=777"},"modified":"2025-01-22T17:14:08","modified_gmt":"2025-01-22T16:14:08","slug":"cena-di-san-gregorio-magno-368-777","status":"publish","type":"artwork","link":"https:\/\/pinacotecabologna.cultura.gov.it\/en\/opere-darte\/cena-di-san-gregorio-magno-368-777","title":{"rendered":"Cena di San Gregorio Magno"},"content":{"rendered":"<p>La <i>Cena di san Gregorio Magno<\/i>, firmata e datata 1540, insieme alla tavola con <i>Ges\u00f9 in casa di Marta e Maria<\/i>, collocata in questa stessa sala all\u2019altra estremit\u00e0 della parete, pi\u00f9 un terzo dipinto andato perduto rientrano nel vasto progetto decorativo del refettorio del monastero olivetano di San Michele in Bosco di Bologna, commissionato a Giorgio Vasari nel 1539.<\/p>\r\n<p>Gli artisti della scuola bolognese, coinvolti da tempo nella decorazione del convento, temendo la pericolosa concorrenza toscana, non accolsero con entusiasmo l&#8217;arrivo del giovane aretino a Bologna. Comunque la sua presenza in citt\u00e0 non dur\u00f2 a lungo: l&#8217;anno dopo infatti, con notevole sollievo di tutti, Vasari fece ritorno a casa.<\/p>\r\n<p>Nell&#8217;affollata e multicolore <b><i>Cena di san Gregorio Magno<\/i><\/b>, l&#8217;aulica ambientazione in un edificio monumentale e solenne costituisce lo sfondo pi\u00f9 idoneo per una suggestiva parata di ritratti. L&#8217;artista riesce infatti a rendere omaggio alla memoria di due illustri personaggi da poco scomparsi: papa Clemente VII, che nel 1530 aveva incoronato Carlo V imperatore nella basilica di San Petronio, \u00e8 effigiato nelle vesti di san Gregorio, mentre il duca Alessandro de&#8217; Medici, grande mecenate del Vasari. \u00e8 rappresentato alle sue spalle appoggiato alla sedia.<\/p>\r\n<p>La scena allude a un episodio della vita di papa Gregorio Magno. Ogni giorno il papa serviva personalmente dodici poveri invitati alla sua mensa, in ricordo dell\u2019Ultima Cena; un giorno a quei dodici ospiti se ne un\u00ec miracolosamente un tredicesimo, che si rivel\u00f2 come Ges\u00f9 stesso.<\/p>\r\n<p>Nel dipinto con <b><i>Ges\u00f9 in casa di Marta e Maria<\/i><\/b>, l&#8217;episodio evangelico \u00e8 rappresentato in primissimo piano, all&#8217;interno di un vasto ambiente di un palazzo nobiliare, lungo le cui pareti corre una grandiosa scalinata, da cui si affacciano le tante figure impegnate nell&#8217;allestimento del pranzo.<\/p>\r\n<p>Maria, emblema della vita contemplativa, \u00e8 seduta ai piedi di Ges\u00f9 e lo ascolta parlare, mentre Marta, simbolo della vita attiva, lavora alla preparazione del pranzo.<\/p>\r\n<p>La <b>firma<\/b> di Vasari, visibile sulla sedia di Cristo, \u00e8 curiosamente in lettere greche: l\u2019idea si deve probabilmente all&#8217;erudito e amico personale del pittore, Andrea Alciati, all&#8217;epoca &#8220;lettore&#8221; presso lo Studio bolognese.<\/p>\r\n<p>Vasari elabora in entrambe le tavole uno spazio scenografico e teatrale, dove si mescolano influenze della scuola di Raffaello, conosciuta a Roma e ricordi di Michelangelo, come nella robusta anatomia del commensale di schiena in primo piano nella <i>Cena di san Gregorio<\/i>.<\/p>\r\n<p>L&#8217;influsso di Parmigianino, in particolare della pala con la santa Margherita visibile&nbsp; nella sala 18, \u00e8 riconoscibile nella scena con Ges\u00f9 in casa di Marta e Maria, sia nell&#8217;abbigliamento e nell&#8217;acconciatura elaborata di Maria che nell&#8217;elegante posa di profilo di Cristo.<\/p>\r\n<p>Nel contesto del refettorio di san Michele, il tema dell&#8217;ospitalit\u00e0, illustrato nelle tavole, intendeva celebrare la carit\u00e0 fraterna, caratteristica dell&#8217;ordine benedettino olivetano, la cui regola imponeva di ricevere tutti gli ospiti come fossero Cristo stesso.<\/p>","protected":false},"featured_media":6067,"template":"","categories":[3,28],"tags":[],"artwork_author":[183],"class_list":["post-777","artwork","type-artwork","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-opera-darte","category-sala-22-il-manierismo-maturo","artwork_author-vasari-giorgio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pinacotecabologna.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/artwork\/777","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/pinacotecabologna.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/artwork"}],"about":[{"href":"https:\/\/pinacotecabologna.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/artwork"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pinacotecabologna.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6067"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pinacotecabologna.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=777"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pinacotecabologna.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=777"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pinacotecabologna.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=777"},{"taxonomy":"artwork_author","embeddable":true,"href":"https:\/\/pinacotecabologna.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/artwork_author?post=777"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}