{"id":359,"date":"2016-01-19T11:01:20","date_gmt":"2016-01-19T11:01:20","guid":{"rendered":"https:\/\/pinacotecabologna.cultura.gov.it\/?p=359"},"modified":"2016-01-19T11:01:20","modified_gmt":"2016-01-19T11:01:20","slug":"adorazione-dei-magi-359","status":"publish","type":"artwork","link":"https:\/\/pinacotecabologna.cultura.gov.it\/en\/opere-darte\/adorazione-dei-magi-359","title":{"rendered":"Adorazione dei Magi"},"content":{"rendered":"<p>Malgrado ne sopravviva solo poco pi&ugrave; della met&agrave;, e parte degli affreschi sia ancora nella collocazione originaria, il ciclo della chiesetta di Sant&#8217;Apollonia di Mezzaratta, sulla collina bolognese, per lo pi&ugrave; staccato negli anni cinquanta &#8211; sessanta e trasferito in Pinacoteca, resta il pi&ugrave; importante complesso pittorico a noi giunto del Trecento bolognese.<br \/>Secondo una scansione iconografica ormai tradizionale, da un lato ci sono storie del Vecchio Testamento (di Giuseppe, di Mos&egrave;, pi&ugrave; altre perdute), dall&#8217;altro storie di Cristo. <br \/>Un terzo registro in basso raffigurava, a giudizio delle fonti, <em>Storie della Passione<\/em>, attribuite al quattrocentista ferrarese Galasso (ne resta qualche frammento sulla parete d&#8217;origine).<br \/>Iniziato da Vitale nei primissimi anni quaranta, il ciclo prosegu&igrave; con l&#8217;opera dei suoi diretti continuatori come Simone de&#8217; Crocifissi&nbsp;e il presunto &#8220;Jacopino&#8221;, il primo &#8220;Jacobus&#8221;,&nbsp;e il maestro dell&#8217;adultera. <br \/>Le <em>Storie di Mos&egrave;<\/em> sono riferite per la maggior parte a&nbsp;Cristoforo di Jacopo (inventario 6359, 6358, 6360),&nbsp;mentre le <em>Storie di Giuseppe<\/em> a Jacopo del Biondo (forse, a date pi&ugrave; tarde, lo stesso Jacobus della <em>Probatica Piscina<\/em>).<br \/>Gli ultimi affreschi esposti in Pinacoteca, soggetti a discussione per ci&ograve; che riguarda la data, sono quelli di Jacopo Avanzi (1360-1390) e di Jacopo di Paolo <br \/>(anni &#8217;80 &#8211; fine del secolo). <br \/>Ulteriori indagini successive hanno arricchito il dibattito sul complesso e la sua datazione.<br \/>Nuove suggestive ipotesi di ricerca suggeriscono possibili rinnovate occasioni di studio su quello che rimane il pi&ugrave; importante ciclo trecentesco di Bologna.<\/p>","protected":false},"featured_media":5989,"template":"","categories":[3,14],"tags":[],"artwork_author":[114],"class_list":["post-359","artwork","type-artwork","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-opera-darte","category-sala-8-gli-affreschi-di-mezzaratta","artwork_author-jacobus-e-simone-di-filippo-detto-de-crocefissi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pinacotecabologna.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/artwork\/359","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/pinacotecabologna.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/artwork"}],"about":[{"href":"https:\/\/pinacotecabologna.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/artwork"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pinacotecabologna.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5989"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pinacotecabologna.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=359"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pinacotecabologna.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=359"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pinacotecabologna.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=359"},{"taxonomy":"artwork_author","embeddable":true,"href":"https:\/\/pinacotecabologna.cultura.gov.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/artwork_author?post=359"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}